Mi sono avvicinato alla filosofia tutto sommato tardi dapprima per tentare di dare delle risposte intorno al modo che abbiamo di conoscere noi stessi e il mondo.
Si trattava insomma di filosofia teoretica.
In seguito però la fenomenologia e il goetheanismo hanno spostato i miei interessi verso i fenomeni e una concezione della filosofia come pratica di vita.
La cosa più importante per una vita filosofica è comprendere cosa desideriamo per noi stessi e dagli altri; ma specialmente importante è comprendere cosa desiderano gli altri da noi e dalle situazioni in cui vivono.
Per affrontare queste esigenze ho intrapreso la formazione presso il Master di II livello dell’Università di Venezia, terminato con un tirocinio di tre mesi presso Ansaldo Sistemi Industriali di Monfalcone, durante i quali ho svolto una serie di incontri con un gruppo di manager e raccolto interviste per la costruzione di una biografia dell’azienda. Avendo sempre lavorato anche manualmente (muratore, termoidraulico) durante la formazione universitaria, sono interessato alla concezione del lavoro ed allo sviluppo di una filosofia pratica del lavoro.
Per una decina d’anni ho diretto assieme ad un gruppo di amici una scuola ad indirizzo steineriano. Ho lavorato sul conflitto e sulle modalità per affrontarlo tanto in ambito lavorativo quanto nella dimensione famigliare.
Oggi sono impegnato nella consulenza filosofica individuale e nella conduzione di gruppi di ricerca con le pratiche filosofiche.